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"+ Cooperazione" e l'emendamento che nega le agevolazioni alle cooperative

"+ Cooperazione" e l'emendamento che nega le agevolazioni alle cooperative

venerdì 11 settembre 2026

"Siamo purtroppo costretti a darvi notizia in queste pagine di una vicenda negativa che interessa direttamente le nostre cooperative".
Così il Presidente di Confcooperative Sicilia, Gaetano Mancini entra nel dettaglio di una vicenda che ha determinato, in queste ore, l'assunzione di una forte presa di posizione unitaria di tutte le associazioni siciliane delle cooperative e che riguarda l'attesa misura "+ cooperazione", che con contributi a fondo perduto e credito agevolato avrebbe rappresentato un sostegno concreto allo sviluppo delle imprese cooperative siciliane.
"La nostra azione sindacale -spiega Mancini- aveva infatti ottenuto l’impegno concreto del Governo a creare le condizioni legislative indispensabili a promuovere “+cooperazione” una misura che, attraverso contributi a fondo perduto e credito agevolato, avrebbe certamente costituito uno strumento fondamentale nel sostegno allo sviluppo delle imprese cooperative siciliane strette oggi tra le difficoltà a noi tutti note. Era stato infatti previsto, nel disegno di legge che ha poi portato alla legge 14 del 22 luglio u.s., un articolo che avrebbe permesso il concreto avvio di questa misura.
Tuttavia, nella fase finale di approvazione della legge, sono stati presentati in aula alcuni emendamenti, poi tradotti in legge, che impediscono nei fatti l’accesso a queste agevolazioni per le cooperative siciliane.
Se, come sembra, verrà confermata l’insussistenza di ragioni tecniche a supporto di tali emendamenti saremo costretti a dedurre che il loro fondamento sia stato volutamente penalizzante per le cooperative.
Di questo vi daremo riscontro.
Per quanto ci riguarda
-prosegue il Presidente di Confcooperative Sicilia- abbiamo subito attivato, anche insieme alle altre associazioni cooperative, una decisa azione finalizzata ad assicurare il ripristino della formulazione originaria dell’articolo per assicurare alle cooperative le agevolazioni che meritano.
Non possiamo ovviamente assicurarvi l’esito positivo di questa azione ma ciò che possiamo certamente assicuravi è che ci sarà tutto il nostro impegno e che verrete informati dei nomi e dei cognomi dei deputati che nel corso dei lavori parlamentari si schiereranno, senza ragioni evidenti, contro i vostri interessi".

 

L'approfondimento

Questo il comunicato ufficiale diffuso dalle associazioni siciliane delle cooperative, in maniera congiunta:


Dopo anni di attesa la Legge Regionale n.14, approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana lo scorso 22 luglio 2026, avrebbe dovuto permettere il lancio della misura +Cooperazione finalizzata a consentire alle cooperative siciliane importanti agevolazioni al pari di quelle già concesse al settore artigiano.
Tuttavia, nella fase più convulsa dei lavori d’Aula, è stato approvato un emendamento che ha modificato il testo inizialmente proposto delimitando le agevolazioni alle sole cooperative “artigiane”.
Tale emendamento, del quale non si comprende la ratio stante che le poche decine di cooperative artigiane esistenti, per il loro status, potevano probabilmente già usufruire delle agevolazioni, ha nei fatti determinato l’esatto opposto di quello che doveva essere la volontà del legislatore.
Chi ha promosso l’emendamento ha infatti, forse anche inconsapevolmente, negato l’accesso alle agevolazioni previste a tutte le altre cooperative siciliane, cioè circa 12.000 imprese che associano oltre 100.000 mila cittadini siciliani, impiegano oltre 55.000 lavoratori e generano un valore complessivo della produzione di 5 miliardi di euro.
Per questa ragione abbiamo chiesto un incontro urgente all’Assessore Tamajo per chiarire la posizione del Governo in merito e chiedere una urgente correzione dell’articolo 3 della legge regionale 22 luglio 2026 n.14 con la soppressione del termine “artigiane” dopo il termine “cooperative”
Contestualmente ci rivolgiamo a tutti i deputati all’ARS per chiedere un’attenzione particolare a questo tema importantissimo per le cooperative siciliane, i loro soci e i loro lavoratori .
Vigileremo sullo sviluppo di questa vicenda informando costantemente le cooperative siciliane in merito alle azioni che, in positivo e in negativo, verranno attuate ed alle conseguenze che da esse deriveranno.