Dalla Rappresentanza alla Visione, l'assemblea di FederSolidarietà Sicilia
La cooperazione sociale in Sicilia: radici territoriali, protagonismo istituzionale, futuro condiviso. Sono i punti cardine che domani 8 maggio saranno affrontati nel corso dell'assemblea di Federsolidarietà Sicilia, chiamata al rinnovo dei suoi vertici e del consiglio regionale. Appuntamento al San Paolo Palace di via Messina Marine, a Palermo, con inizio alle 10:30. Sarà l'occasione per tirare le somme di quattro anni che non sono stati soltanto il periodo del mandato che si chiude, ma che hanno rappresentato un momento di forti cambiamenti, di criticità improvvise e, al contempo, di risultati ottenuti. Ne parla con chiarezza il presidente, Salvo Litrico. "La logica dell’assemblea di domani- premette Litrico- è che questo momento di rinnovo arriva al termine di quattro anni che hanno segnato il passo, conducendoci da uno scenario ormai mutato a quello attuale. Abbiamo gestito la delicata fase post Covid- ricorda Litrico- ed un quadro economico e sociale in mutamento, per una serie di ragioni, non legate soltanto a logiche nazionale ma ai ben noti avvenimenti mondiale. Sono stati anche gli anni di un importante dialogo condotto sul rinnovo del contratto. Nel bilancio della nostra attività contiamo tutto quello che è stato messo in campo nell'ambito della sfida del Pnrr, con amministrazioni comunali che in alcuni casi si sono mostrate abbastanza distratte da questo punto di vista. Un lavoro basato sulla settorialità , sulla specializzazione, sui gruppi di lavoro che si sono formati -prosegue Litrico- e che hanno contributo a raggiungere dei risultati in un quadro politico regionale siciliano che non sempre ha dato le giuste risposte e che forse in questo momento non si trova nelle condizioni di poterne dare, alle prese con continui cambiamenti politici e con una macchina amministrativa che fa fatica". Lo sguardo di Litrico si sposta poi verso gli obiettivi futuri. "Non li abbiamo mai persi di vista - puntualizza il presidente di Federsolidarietà - Abbiamo sviluppato progettualità e intendiamo proseguire lungo questa strada, agevolare la nascita di nuove imprese cooperative, lo sviluppo di reti. Sempre fondamentale la partecipazione dei nostri consiglieri a 360 gradi e per tutte le tematiche, anche nazionali, che riguardano il nostro fondamentale settore". Litrico ribadisce come i quattro anni appena trascorsi siano stati "molto intensi, tanto da tracciare un nuovo percorso che speriamo di poter portare avanti negli anni a venire, per i quali ci presentiamo con il rinnovamento necessario per diventare sempre più attrattivi per i giovani, al fianco dei quali poter sempre garantire la presenza di persone con esperienza, con un vissuto necessario per poter scrivere nuove pagine. Non vi è alcun dubbio che il lavoro sociale viva una fase di crisi e che quello sociale giovanile la avverta con maggiore intensità. Servono- conclude Litrico- nuove energie, visioni differenti, con cui guardare il mondo con gli occhi di chi lo vive oggi, ma sempre con i nostri valori, il nostro stile, l'impronta inconfondibile di Confcooperative"