Nota diramata dal Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali relativa all'utilizzo delle risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS) 2021-2023 in attuazione del Piano di Zona 2022-2024.
I fondi della legge 328 possono essere utilizzati, dunque, per coprire i costi effettivi dei servizi sociali che gravano sui bilanci comunali. La direttiva permette ai Distretti Socio-Sanitari di riprogrammare le risorse del triennio indirizzandole dritte verso le reali emergenze del territorio.
“È un bene - dice il presidente di Confcooperative Federsolidarietà Sicilia, Salvo Litrico - che la Regione sblocchi le risorse strutturali che riguardano la legge 328, i piani di zona e quello che comporta - riconosce - perché i comuni sono in difficoltà sia sulla programmazione e sia sulla quantità di spesa sui servizi sociali.
Dall’altra parte, tuttavia - fa notare Litrico - questo vuol dire anche che c'è scarsa programmazione da parte dei Distretti socio - sanitari e il fatto che spese che dovrebbero essere mosse diversamente rispetto ad azioni comunali obbligatorie, legate a progetti individualizzati e innovativi vengano invece sostenute per la normalità della spesa sociale nei Comuni, ,che dovrebbero disporre di capitoli specifici nei loro bilanci può significare che gli enti continuano a disinvestire sui servizi sociali, guardandoli più come un costo che come un investimento. È questo - conclude Litrico - che ci preoccupa per il futuro. Non diventi- quindi - la normalità”.